Connessione a un sito non protetta: che cosa verificare
Se il browser avvisa che la connessione a un sito non è protetta, non inserire subito password, dati personali o informazioni di pagamento. Il messaggio può dipendere da un certificato non valido, da una configurazione del sito o, in alcuni casi, dalla data e ora del dispositivo. La causa va verificata prima di procedere.
In breve
Controlla che l’indirizzo sia scritto correttamente e che non ci siano errori nel dominio. Verifica data e ora del dispositivo e aggiorna il browser. Se l’avviso riguarda un sito che richiede credenziali o pagamenti, esci e raggiungilo tramite il suo indirizzo ufficiale o l’app, senza ignorare l’avviso.
Sintomi
- Il browser avvisa che la connessione non è protetta
- L’avviso compare solo su un sito specifico
- Compare un avviso di certificato non valido o scaduto
- Su molti siti di fiducia compare lo stesso avviso
- Il browser segnala che il sito non è sicuro per l’acquisto
- L’indirizzo del sito non corrisponde a quello che ti aspettavi
Cause più probabili
- Il certificato del sito è scaduto, non rinnovato o emesso per un altro dominio
- Il sito usa una configurazione incompleta e non imposta la variante con protezione attiva
- Data e ora del computer sbagliate, che fanno fallire la verifica dei certificati
- Un componente del computer, come un antivirus con ispezione HTTPS, interferisce con la connessione
- Sei su una rete che modifica le connessioni, come una rete aziendale con ispezione del traffico
Procedura passo-passo
Controlla l’indirizzo del sito
Verifica ogni parte del dominio e fai attenzione a lettere sostituite o parole aggiunte. Un sito falso può imitare il nome di un servizio noto. Se sei arrivato da un link ricevuto via SMS o email, non usarlo per effettuare l’accesso: apri manualmente il sito ufficiale.
Leggi l’avviso del browser
Il browser può indicare un certificato scaduto, non valido o non corrispondente al sito. Non ignorare l’avviso per proseguire, soprattutto su servizi bancari, email o pagamenti. Se si tratta di una rete aziendale, chiedi all’amministratore IT prima di modificare le impostazioni.
Verifica data, ora e aggiornamenti
Una data o un’ora errata sul dispositivo può causare problemi nella verifica dei certificati. Controlla che siano impostate correttamente e installa gli aggiornamenti ufficiali del browser e del sistema. Se l’avviso compare soltanto su un sito, è possibile che il problema sia nella configurazione del sito stesso.
Se succede su molti siti
Controlla data e ora, aggiornamenti, impostazioni di rete e l’eventuale presenza di un proxy o di un filtro aziendale. Non installare certificati o programmi suggeriti da pagine sconosciute. Se il problema è su un computer gestito dall’azienda, contatta l’IT.
Quando puoi riprovare
Riprova solo dopo aver verificato l’indirizzo e aver risolto la causa dell’avviso. Se non puoi stabilire perché la connessione non sia protetta, evita di inserire dati sensibili e contatta il gestore del sito tramite recapiti verificati.
Fonte utile
Per informazioni sugli avvisi di sicurezza consulta la guida del browser che utilizzi, ad esempio il Centro assistenza Google Chrome.
⚠️ Se non funziona
- Controlla l’indirizzo nella barra del browser e confrontalo con quello che ti aspettavi: un indirizzo simile ma diverso è il segnale più importante di una truffa
- Se il problema compare su molti siti, verifica data e ora del computer e disattiva temporaneamente l’ispezione HTTPS dell’antivirus
- Se è un sito che usi spesso, aspetta che il gestore sistemi la certificazione e prova di nuovo
- Se il certificato è scaduto su un sito di acquisti, completa la transazione altrove
- Se sei su una rete aziendale, chiedi al reparto informatico se l’ispezione del traffico è attiva
Prevenzione
- Controlla sempre l’indirizzo prima di inserire dati di pagamento
- Non ignorare mai un avviso di certificato: digita l’indirizzo del sito invece di cliccare collegamenti
- Mantieni aggiornati browser e sistema, così i certificati vengono verificati correttamente
- Attiva l’avviso di navigazione privata per i siti che frequenti con credenziali
- Usa l’autenticazione in due passaggi quando il servizio la supporta: anche con una password rubata serve un secondo fattore
Domande frequenti
Perché il browser dice che un sito non è protetto?
Le cause principali sono quattro: un certificato del sito scaduto, non rinnovato o emesso per un altro dominio, una configurazione incompleta del sito che non imposta la variante con protezione attiva, la data e l’ora sbagliate sul dispositivo, oppure un componente come un antivirus con ispezione HTTPS che interferisce con la connessione. Su una rete aziendale anche il traffico può essere ispezionato dal filtro di rete.
L’avviso compare su molti siti: che cosa devo controllare?
Controlla subito la data e l’ora del computer, perché una data sbagliata fa fallire la verifica dei certificati. Poi installa gli aggiornamenti ufficiali del browser e del sistema, controlla le impostazioni di rete e verifica la presenza di un proxy o di un filtro aziendale. Se usi un antivirus con ispezione HTTPS, disattivala temporaneamente e verifica se il problema sparisce. Non installare certificati o programmi suggeriti da pagine sconosciute.
Posso comunque inserire la password su un sito non protetto?
No, non conviene. Se l’avviso riguarda un sito che richiede credenziali o pagamenti, non ignorarlo: esci e raggiungi il servizio tramite l’indirizzo ufficiale digitato da te o tramite l’app. Se l’indirizzo ti sembra simile ma non identico a quello del servizio vero, è il segnale più importante di una truffa. Non usare il link ricevuto via SMS o email per effettuare l’accesso.