Dati sanitari richiesti da un’app: quali rischi valutare
I dati sanitari possono rivelare informazioni personali molto delicate. Prima di inserirli in un’app o concedere accesso a informazioni presenti sul telefono, controlla la finalità della raccolta, le impostazioni di privacy e le condizioni del servizio.

In breve
- Verifica identità dello sviluppatore, informativa privacy e finalità dichiarate.
- Condividi soltanto i dati necessari alla funzione che vuoi usare.
- Controlla permessi, possibilità di cancellazione e condivisione con terzi.
Sintomi
- Un’app chiede accesso ai tuoi dati sanitari
- Vuoi capire che cosa comporta e che cosa rischiare
- Il permesso compare come accesso alla cartella salute
- Non sai se la richiesta è legittima
- Un’app ti chiede i referti o i referti digitali
- Vuoi limitare i dati condivisi
Cause più probabili
- I dati sanitari sono tra i più delicati: rivelano condizioni di salute
- Alcune app di gestione della salute chiedono l’accesso per funzionare
- Il permesso può consentire la lettura dei referti archiviati sul telefono
- Un’app non legittima può sfruttare la richiesta per profilarti
- La cartella salute è anche il punto in cui finiscono i dati delle app e degli accessori
⚠️ Attenzione
I dati sanitari godono di una protezione specifica nella normativa europea e la loro condivisione richiede di norma il consenso esplicito. Un’app che ti chiede la cartella salute per una funzione marginale sta facendo una richiesta eccessiva. Soprattutto: condividere dati di salute con un’app non significa che lei li tratti con le regole del sistema sanitario. Se l’app non è riconosciuta, non concedere il permesso e valuta di usare il portale ufficiale del servizio.
Procedura passo-passo
Perché i dati sanitari sono delicati
Informazioni su sintomi, terapie, appuntamenti o parametri corporei possono essere particolarmente personali. Una raccolta eccessiva o una condivisione poco chiara può esporre la tua privacy e creare rischi se i dati vengono utilizzati oltre lo scopo previsto.
Cosa leggere prima di accettare
Controlla chi gestisce l’app, quali dati raccoglie, per quali scopi, per quanto tempo li conserva e se li condivide con altri soggetti. Diffida di descrizioni vaghe o di richieste di accesso non coerenti con la funzione principale.
Riduci i dati condivisi
Concedi solo i permessi indispensabili e usa, quando disponibili, impostazioni che limitano la condivisione. Evita di inserire informazioni sanitarie in app sconosciute o servizi generici che non spiegano come proteggono i dati.
Come revocare o chiedere la cancellazione
Rivedi i permessi nelle impostazioni del telefono e cerca nell’app le opzioni per eliminare dati o chiudere l’account. Revocare il permesso del dispositivo non significa necessariamente che i dati già caricati sui server vengano cancellati; consulta l’informativa e i canali ufficiali del servizio.
⚠️ Se non funziona
- Controlla quali app hanno il permesso di accesso alla cartella salute
- Revoca l’accesso alle app che non usi o che non fanno parte del tuo percorso di cura
- Se l’app ti serve davvero, concedi l’accesso in sola lettura e verifica quali dati condivide
- Usa i portali ufficiali delle strutture sanitarie per i documenti
- Se hai già condiviso dati, chiedi all’app la cancellazione e valuta una segnalazione al Garante
Prevenzione
- Concedi i dati sanitari solo alle app che usi per la tua salute
- Preferisci il portale ufficiale della struttura sanitaria
- Controlla periodicamente i permessi sulla cartella salute
- Leggi l’informativa sulla privacy dell’app prima di accettare
- Non caricare referti su app non riconosciute
Domande frequenti
Perché un’app di wellness chiede i dati sanitari?
Alcune app di gestione della salute chiedono l’accesso alla cartella salute per funzionare: è il caso delle app che monitorano sonno, attività o parametri corporei. Ma una richiesta non coerente con la funzione principale è eccessiva, e un’app non riconosciuta può sfruttare la richiesta per profilarti. Concedi solo i permessi indispensabili, preferibilmente in sola lettura, e per i referti usa i portali ufficiali delle strutture sanitarie.
Posso sapere che cosa fa l’app con i miei dati?
Sì, e devi leggere l’informativa privacy prima di accettare: controlla chi gestisce l’app, quali dati raccoglie, per quali scopi, per quanto tempo li conserva e se li condivide con altri soggetti. Diffida da descrizioni vaghe o da richieste non coerenti con la funzione. Ricorda che revocare il permesso sul dispositivo non cancella i dati già caricati sui server: per chiedere la cancellazione usa i canali ufficiali del servizio.