L’errore di codice destinatario SDI

La tua fattura è stata rifiutata per un problema sul codice destinatario? È uno degli errori più frequenti e di solito si risolve in pochi minuti. Ecco come riconoscerlo e correggerlo.

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In breve

Il codice destinatario indica al Sistema di Interscambio (SDI) dove consegnare la fattura. Se è non valido, mal scritto o non adatto al tipo di cliente, la fattura viene scartata o non consegnata. Controlla il codice, la sua lunghezza e il tipo di cliente.

⚠️ Attenzione

I codici di errore e le regole sul codice destinatario possono essere aggiornati. Confronta sempre con le specifiche tecniche ufficiali più recenti.

Sintomi

  • Notifica di scarto che cita il codice destinatario (ad esempio il codice 00311, tra i più comuni)
  • Messaggio di codice destinatario non valido
  • Fattura non consegnata al cliente
  • Il cliente indica un codice diverso da quello che hai usato

Cause più probabili

  1. Errore di battitura — Caratteri scambiati o mancanti — segnale: il codice non ha la lunghezza attesa
  2. Codice scambiato con la PEC o con la partita IVA — Dati inseriti nel campo sbagliato — segnale: campo con un indirizzo email o solo numeri
  3. Codice non adatto al tipo di cliente — Cliente PA, privato o consumatore trattati allo stesso modo — segnale: errore su tipo destinatario
  4. Codice vecchio o non più attivo — Il cliente ha cambiato software o intermediario — segnale: il cliente conferma un nuovo codice
  5. Campo lasciato vuoto — Senza codice né PEC il sistema non sa dove consegnare — segnale: errore sul campo mancante

Procedura passo-passo

  1. Leggi la notifica — Verifica che l’errore riguardi davvero il codice destinatario. [IMG: notifica di scarto]
  2. Chiedi al cliente il codice corretto — Meglio per iscritto, o con una fattura precedente ricevuta. [IMG: esempio di richiesta al cliente]
  3. Controlla la lunghezza — Per cliente privato o impresa il codice è di sette caratteri; per la Pubblica Amministrazione di sei. [IMG: confronto lunghezze]
  4. Usa il valore giusto per il caso — Cliente senza codice: usa le regole previste per codice neutro o PEC. [IMG: campi del software]
  5. Correggi e reinvia — Segui le regole per le fatture scartate. [IMG: reinvio]
  6. Aggiorna l’anagrafica — Così non si ripete. [IMG: anagrafica cliente]

⚠️ Se non funziona

  1. Piano B — Verifica la PEC del cliente come alternativa
  2. Escalation — Assistenza del software o intermediario

⚠️ Attenzione

Non indovinare il codice: un codice valido ma sbagliato manda la fattura a un altro destinatario.

Prevenzione

  1. Salva il codice in anagrafica e non digitarlo a mano ogni volta
  2. Chiedi aggiornamenti ai clienti a ogni cambio di gestionale
  3. Copia e incolla il codice dal documento del cliente

Fonti ufficiali

Nota: sostituisci tutti i placeholder prima di pubblicare. Usa la checklist pre-pubblicazione.

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